Che sarà ?…
Tanti agenti di viaggio hanno in mente questa domanda ora che si avvicina la fine della stagione e per la maggioranza di noi le vendite non sono state proprio entusiasmanti. Si pensa a come sarà finanziariamente l’autunno a quali possibili strategie ricorrere, a chi saranno i “partner” per la prossima stagione, a quale sarà la prossima invenzione commerciale del leader delle vacanze italiane?
E’ già bello sapere che esistono degli agenti di viaggio disponibili a ritrovarsi un sabato 1° agosto a Roma per discutere e confrontarsi sulla situazione e sulle possibili strategie future.
Dalle 10 fino alle 17 siamo stati seduti intorno ad un tavolo e con la regia di Fulvio Avataneo ognuno ha detto la sua sulle diverse problematiche e sulla propria visione per il futuro.
Ne è nata una scaletta molto articolata e che personalmente trovo ragionevole ed efficace. Ora cerchiamo di strutturarla in modo organico e ad ottobre allargheremo la collaborazione e partecipazione a tutte le agenzie interessate.
La mia speranza è che una volta per tutte ci sia almeno la volontà di partecipare ed esaminare quello che può essere il futuro della nostra professione.
Estendo quindi l’invito a Fiavet, Assotravel, Assoviaggi e a tutti gli agenti di viaggio italiani di tenersi libera una data di ottobre (probabilmente durante il TTG di Rimini) per partecipare a quello che vorremmo diventasse un meeting importante per il nostro lavoro.
Questo post è da considerare in divenire. Probabilmente aggiungeremo maggiori dettagli ed informazioni. Quello che era importante comunicare è che l’incontro c’è stato e che stiamo lavorando. Restate sintonizzati!








E’ bello ed utile far sapere che non tutti si arrendono passivamente alle fatalità ed alle difficoltà; chiamare a raccolta quanti possano collaborare a formulare la diagnosi (e quindi le cure) al capezzale del malato. Uniti si vince!
Ciao Paolo,
una domanda: in Italia chi dovrebbe controllare la FIAVET e l’EBNT?
Mi riferisco al caso Todomondo.
No Fiavet non ha responsabilità di controllo, è un’associazione di categoria. Chi aveva le funzioni di controllo nel caso Todomondo era sicuramente la Provincia di Varese. Sono le province che su delega delle regioni vigilano e controllano le agenzie e nel caso applicano sanzioni amministrative. Al momento funziona così…
OK
Praticamente è la stessa cosa che succede nel ramo alberghiero e vale a dire autocertificazione quinquennale che attesti la qualità.
Bene se Sparta piange Atene non ride.
@Paolo
C’è posta per te, nei commenti di….
http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/2009/08/e-io-no-che-non-ci-credo.html
…mi farebbe piacere capire!