Il cambiamento si vede al Travelcamp 2008
Nessuna fretta di riportarvi la cronaca del Travelcamp di sabato 25 ottobre. Il barcamp è un bombardamento di sensazioni, idee, amici che rivedi o conosci per la prima volta. Con molti ci eravamo visti alla prima edizione del Travelcamp. Qualcuno si lamenta della poca partecipazione, io no. Probabilmente non tutti hanno le capacità o il pelo per mettersi in gioco.
La prima cosa che balza all’occhio è quanto siamo cresciuti. A parte la pancia abbiamo metabolizzato concetti 2.0 in gran quantità. Oggi il blog e facebook sono nostri compagni quotidiani. Un anno fa mi domandavo a cosa cavolo servisse Facebook. Se ne può tranquillamente fare a meno ma ti aiuta a navigare ed organizzare una rete di relazioni sempre più complessa.
Anche su web e turismo la percezione è cambiata. Nessuno più si sogna di pensare l’ADV tradizionale in concorrenza con il web. Non c’è gara. Bisogna pensare ad un’agenzia che è internet tanto quanto sarebbe impensabile un’agenzia senza il telefono.
Quel che si tastava con mano è l’evidenza che il turismo sta cambiando. Ora che il consumatore ha strumenti di scelta potentissimi non è più facile “imbrigliarlo” nei pacchetti. L’unico spazio rimasto al tuttocompreso è quello dei viaggi a basso prezzo. Paradossalmente quello che anni fa si è voluto vendere come prodotto di qualità ora va sugli scaffali del discount.
Bene, dopo aver tratto alcune conclusioni e cercato di provocare qualche riflessione, passiamo ad una sintetica cronaca. Nei prossimi giorni dedicheremo poi più spazio ad ogni intervento.
Inizio io introducendo il Travelcamp ed ADV Italia, da pochi mesi associazione per
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•promuovere
l’innovazione
la diffusione e la crescita
della cultura turistica
Un associazione che non mira a rappresentare una categoria ma a promuovere progetti ed iniziative.
Ho poi brevemente accennato ad una mia “fissa”, l’idea di un database condiviso e standarizzato delle risorse turistiche. Non vi pare assurdo che non esista una directory completa degli hotel? O che non sia possibile identificare univocamente lo stesso hotel su directory differenti? Credo che qualche riflessione ne sia nata.
E’ stato poi il turno di Alessandro Venturi consulente di search marketing con un’attenzione particolare al mondo del turismo. Ha illustrato in particolare una funzione di Google, insights for search, che consente di effettuare analisi mirate sulle parole chiave. E’ stato veramente interessante scoprire potenziali mercati di domanda per il turismo romagnolo. Spero si riesca a mettere online il video. (Piccolo problema tecnico con la telecamera).
Giovanni Frenda e Dario Bertoli hanno illustrato un video con le principali funzioni di wiaggi di cui sarà online la versione beta fra poche settimane. Stiamo lavorando per migliorare l’usabilità e popolando i database. Speriamo!
Marco Camisani Calzolari e Franco Giacomazzi hanno illustratioalcuni temi affrontati dal loro libro Impresa 4.0
Riassumendo, molto, è un’analisi della comunicazione d’impresa in ottica 2.0 o meglio ai tempi del “Nuovo web”.
Anche a questo intervento dedicheremo uno post apposito.
Finalmente ho poi visto Tripshake il social network sviluppato da Antonio Bonanno e Giorgio Montersino. Ancora non è online ma hanno spiegato le funzioni principali. Se ho capito bene sarà un servizio di domanda e risposta basato su ricerche semantiche ma anche sull’attività degli utenti. Nei prossimi giorni dovrebbero spiegarcelo meglio proprio Antonio e Giorgio qui sul blog. Vero?
Michele Aggiato è da maggio 2008 il country manager di zoover.it un portale di recensioni turistiche nato in Olanda e che ora sbarca in Italia. I primi mesi hanno dati risultati incoraggianti. Le entrate del sito provengono quasi esclusivamente da annunci google e pubblicità. Ecco le slides:
Maurizio Goetz ha concluso il Travelcamp ed è stato come la ciliegina sulla torta! ![]()
La carrellata di iniziative Travel 2.0 che ci ha mostrato, paragonata a quello che avevamo visto 1 anno fa sempre a Rimini illustra quale è la rotta che stanno prendendo le imprese sul web. Sempre più attenzione agli utenti ed ai loro contributi. Vediamo insieme le slides:
Concludo ringraziando il TTG, tutti i partecipanti e vi do l’arrivederci per la prossima edizione, magari in una nuova versione … più turistica.








Bravi! Ho visto che avete lavorato anche con un wiki… non c’è che dire il web 2.0 sta finamente arrivando anche nel mondo dei viaggi!!!
peccato non esser potuta venire questa volta (tanto per cambiare ero in viaggio!), ma il prossimo anno….
auguri a tutti e buon lavoro
Organizzare il Travelcamp è sempre una fatica, ma poi alla fine è sempre un momento magico.
Un momento di condivisione di esperienze, di idee, di opportunità, un momento in cui ognuno esprime come riesce le proprie conoscenze.
Un esempio atipico nel mondo del turismo dove la condivisione non è per niente un valore acquisito, dove chi ha conoscenze ci pensa bene a divulgarla, dove vige il concetto di orticello e di chiusura agli altri.
In questa occasione sono stati presentati tre progetti innovativi di social network sul turismo. Direi una cosa eccezionale in un mondo di solito lontano dalla tecnologia e dalla innovazione. Un successo per quelli che sono venuti ed hanno potuto apprezzare le idee, le esperienze, gli insegnamenti di chi ha avuto la voglia di mettersi in gioco.
Ringrazio tutti i partecipanti grazie di cuore
Giovanni
Applausi per il Travelcamp! Siete grandi.