NoFrills e Turismo 2.0
Agenti di viaggio che si interrogano sul loro futuro. Questa mi pare la sintesi più appropriata del NoFrills 2009 che si è svolto a Bergamo. Prima delle impressioni sugli eventi a cui ho partecipato voglio complimentarmi con tutto lo staff NoFrills per la perfetta organizzazione. D’accordo che le dimensioni non sono “impossibili” da gestire ma trovare navette gratuite che ti scorrazzano avanti e indietro comodamente e con puntualità svizzera è già di per se un plus di questo appuntamento.
Per fortuna che il convegno di apertura è cominciato invece con un po’ di ritardo… se no avrei perso l’inizio. Paola Baldacci ha condotto il convegno di apertura con la sua consueta maestria. Glisserei sugli interventi di Alitalia e Trenitalia, evidentemente lontani dai punti di vista degli agenti di viaggio ma anche degli italiani. Vi dico solo che dalla platea è stato ricordato a Trenitalia che l’Italia è lunga più di 1500 km quindi più dei tanto decantati 1000 km di Alta velocità.
Cinzia Renzi presidente Fiavet ha onestamente denunciato ed ammesso le difficoltà del settore soffocato da TO traballanti, internet ed abusivismo dilagante. Confida nella possibilità d’intraprendere una nuova politica per la categoria in accordo con il neonato Ministero del Turismo. Concordo con lei. Non sarà facile ma bisogna almeno tentare.
I crocieristi sono state le stars del convegno e lo sono del mercato, come documentato dalle analisi condotte da GFK. Guarda caso sono prodotti che si vendono quasi esclusivamente in agenzia… almeno per ora.
Trovo che sia stata un po’ relegato in un angolo Joseph Ejarque esperto di destination management già direttore di FVG Turismo e consulente del ministeo della Brambilla. Ha ovviamente parlato d’incoming ma la prima risposta che ha dato alla domanda “Quali sono i problemi del turismo italiano?” credo che sia valida anche per l’outgoing. Il primo problema è il prodotto. Si propongono prodotti e servizi ad un pubblico che non li richiede e che vorrebbe altro. Riflettiamoci.
Nel pomeriggio l’evento che ci ha portato fino a Bergamo, il “Travel 2.0 o Spaghetti 2.0?”
Ospiti di Michele Aggiato Country manager di Zoover.it il sito indipendente di recensioni sul turismo, il convegno è stato una via di mezzo fra un barcamp ed un incontro di amici. La partecipazione è stata buona, circa 60 persone fra agenti di viaggio, TO, giornalisti e studiosi della materia.
Giulia Ventrucci ci ha raccontato del blog TUI.it e di come in un anno gli accessi sono aumentati da 300 a 1000 al giorno.
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Stefano Mosetti di Iperclub ha illustrato le loro azioni 2.0 ed in particolare l’iniziativa “Blogga la vacanza” che avevamo promosso anche noi in luglio.
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Dopo questi due “colossi” della distribuzione turistica sono state presentate due iniziative che vogliono affiancare gli agenti di viaggio soprattutto aiutandoli ad ottenere e migliorare la propria visibilità e reperibilità sul web.
Paolo Mezzina ha illustrato TravelPeople il social network dedicato ad Agenti di viaggio, Tour operator e viaggiatori che offre gli strumenti per dare visibilità alle competenze, per promuovere e far conoscere le Agenzie. Con TravelPeople è possibile entrare in contatto con i Viaggiatori e gli Operatori Turistici, formulare offerte e, più in generale, creare nuove opportunità commerciali e orientare i Viaggiatori verso la propria Agenzia.
- Completare il profilo, pubblicare foto, farsi conoscere.
- Inserire idee di viaggio. Offrire punti utili ai Viaggiatori, orientare le loro scelte verso le destinazioni in cui si è maggiormente specializzati e quindi verso la propria Agenzia.
- Rispondere alle domande dei Viaggiatori e dimostrare tutta la propria professionalità e competenza ai potenziali futuri clienti.
- Ricercare tutte le Agenzie di Viaggio e gli Operatori Turistici presenti su TravelPeople.
- Consultare e ricercare le rubriche, i cataloghi e le schede di prodotto e salvare i contenuti che sono più utili all’interno dei preferiti.
- Entrare nella Community per partecipare a tutte le iniziative di TravelPeople.
- Orientare le scelte dei Viaggiatori verso la propria Agenzia grazie ai suggerimenti e alle risposte che si forniscono e grazie a tutti gli strumenti che TravelPeople mette e metterà a disposizione!
La forma di business di TravelPeople si basa sull’advertising e sulla vendita dei contatti dei potenziali clienti (4 Euro a contatto)
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Antonio Bonanno ha presentato Tripshake, social network per il turismo attualmente in versione beta e che già conosciamo da tempo visto che ci siamo spesso confrontati durante lo sviluppo di wiaggi.
Lui e Giorgio Montersino hanno partecipato anche a due edizioni del TravelCamp. Ora si aggiunge una proposta per le agenzie viaggi cui si propongono per rafforzarne la presenza online. Personalmente ho dei dubbi sui prezzi che riporto qui sotto ma non ho ancora visto e capito bene cosa comprende la loro offerta.
Per ora ascoltiamo le parole di Antonio nell’attesa che ci specifichino meglio cosa comprende il canone proposto.
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Una piacevole sorpresa! Ci è venuto a trovare Sebastian Heinzel di Tripwolf il social network per il turismo che permette di produrre delle guide turistiche personalizzate utilizzando anche i contributi degli utenti
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Il “nostro” Alex Kornfeind di piramide.net ha ribadito con la sua consueta incisività la necessità del settore di aggiornarsi e nello stesso tempo di concentrarsi sulla conoscenza e cura dei propri clienti.
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Michele Marzan di Zanox ha brevemente illustrato il loro sistema di affiliazione pubblicitaria che consente sia di promuovere la propria impresa sul web che di monetizzare gli accessi al proprio sito.
Alla fine vorrei tirare alcune conclusioni. Secondo me è stato considerato il 2.0 solo come fenomeno tecnico. E’ un errore perché 2.0 è soprattutto un fenomeno che riguarda la creazione, produzione e scelta del servizio o prodotto.
Paradossalmente è stato affermato durante l’incontro che solo i grandi player possono sbarcare ed ottenere risultati sul web 2.0. E’ invece vero il contrario. Il 2.0 è di più difficile approccio da parte dei grandi brand mentre l’agenzia sotto casa può grazie ad esso allargare il proprio ventaglio di clienti con investimenti limitati. Prossimamente spero di riuscire ad illustrare più in profondità l’argomento.
ADV Italia ha da tempo nel cassetto un progetto di comunicazione online per le ADV. Ne parleremo quando i tempi saranno maturi, cioè presto.
PS: un ringraziamento va a Nuccia della Isalei di Alba per aver documentato con foto e video l’incontro oltre che per essere l’esempio più evidente di agenzia viaggi 2.0 in Italia









Ciao Paolo
complimenti per questo post completo di feedback, presentazioni, foto e video il tutto in perfetto stile travel 2.0.
Mi auguro che ci siano altri eventi di questo tipo: per me è stata la prima volta e sono stata molto contenta di averne preso parte. La prossima volta probabilmente potremmo focalizzarci di più su come anche le realtà più piccole, ma non meno importanti ovviamente, possono sfruttare al meglio i benefici del travel 2.0.
Consiglio a questo punto la lettura di un testo: Onda Anomala di Li Charlene e Bernoff Josh, che oltre a raccontare la nascita e lo sviluppo del web 2.0 spiega un punto fondamentale che riguarda il fatto di dover adattare alla propria situazione gli strumenti del 2.0 appunto perchè mancano ricette generali ed univoche di applicabilità.
Giulia
Ciao Paolo. Che lavorone! Complimenti anche da parte mia.
Condivido con Giulia che l’evento va replicato (e migliorato). Non sono d’accordo circa il fenomeno tecnico. Abbiamo più volte ribadito l’elemento conversazionale con le persone sul web. E’ mancata l’interazione con la platea, nonostante una presenza numerica impressionante. Sono convinto che riducendo il numero di relatori, organizzando meglio gli spazi della sala e scegliendo un team da approfondire, miglioreremo il livello d’interattività con la platea ma anche tra i relatori stessi. Quindi, “Travel 2.0 o Spaghetti 2.0?” tornerà a Febbraio 2010, spero durante la BIT, o altrimenti troverò una data/location lternativa.
Per chi non ha potuto esserci, non potrà esserci o chi non è riuscito ad avere le risposte alle sue domande, o ha delle esigenze specifiche, invito a leggere gli approfondimenti sul tema su Travel 2.0 o Spaghetti 2.0, il Blog.
Inoltre, per chi fosse al TTG, raccomando di seguire qualche workshop del TTG Lab), ad esempio del Prof. Maurizio Goetz o del sottoscritto. Vi segnalo questi:
Web 2.0: dalla teoria alla reale implementazione per il turismo
Relatore: Maurizio Goetz, 16/10/2009 ore 12.00 Sala: DIOTALLEVI 1
User Generated Content
Relatore: Michele Aggiato, 16/10/2009 ore 14.00 Sala: DIOTALLEVI 2
Caro Paolo,
anche per noi l’incontro è stato molto interessante e piacevole. Sono d’accordo con te Paolo, anche una piccola agenzia come la nostra può avere la possibilità di rendersi visibile sul web senza sopportare costi astronomici, si può fare!
Ne riparleremo al TTG.
Grazie per l’apprezzamento web 2.0 ci hai davvero lusingate