
Posts by alessandro:
Organizzare l’agenzia di viaggi
marzo 27th, 2008Quando la solitudine uccide.
gennaio 18th, 2008Apprendo con dispiacere, solo oggi, della morte di un collega di Bari. La morte fisica è la tappa finale del nostro viaggio, tutt’altra questione è il modo e il quando essa giunge. Vittorio si è suicidato sul sagrato della Chiesa del suo paese a causa della situazione economica della sua agenzia, lasciando a casa moglie e due figli. Il fatto certamente mi interroga sulla capacità di noi agenti di viaggio di essere solidali, uniti, consapevoli di essere sulla stessa barca. Ora certo è tardi e credo che a nulla servano le mie parole. Vi allego un link all’articolo del grillo sparlante che commenta la notizia e un altro alla sottoscrizione in favore della famiglia che l’Associazione Autotutela sta promuovendo, certo che almeno in questa occasione sapremo essere solidali.
Articolo – Informazioni per la sottoscrizione
Agenzie 2.0 sogno o realtà?
gennaio 3rd, 2008Cercando tra i post più vecchi, mi sono accorto che mancava una segnalazione importante su una conferenza svolta al No Frills di Bergamo dello scorso ottobre, e poiché oggi il mio amico Mic ha pubblicato su innovazione turismo l’intervento di quella conferenza mi sono precipitato a segnalarlo. Racconta del modo in cui le piccole e medie agenzie di viaggio svizzere hanno reaggito alla rivoluzione digitale degli ultimi decenni. Personalmente è un modello che condivido, anche se questo non ferma la riflessione sul turismo 2.0, anzi apre nuovi spiragli alle agenzie di viaggi e al ruolo che queste possono avere nella filiera turistica. Penso al progetto di Giovanni e Paolo (di cui non conosco i dettagli) e soprattutto al fatto che un progetto di social networking tra agenti di viaggio e clienti possa anche cambiare i tradizionali rapporti di forza all’interno del mercato. Scommettiamo?
Per leggere il post della conferenza su innovazione turismo.
Per visionare le slide su SlideShare.
Agenti di viaggio 2.0 ?
dicembre 21st, 2007
Rispondo all’invito di Giovanni (pensieri a voce alta) scrivendo il mio primo post su advitalia.org, per raccontarvi la mia esperienza.
Ho aperto da poco una nuova agenzia di viaggi, portando con me dei colleghi dalla vecchia agenzia nella quale lavoravamo. La passione per l’informatica e la consapevolezza del vantaggio che l’ict crea per l’azienda mi hanno portato a realizzare un sistema informativo completamente elettronico. In parole semplici, un sistema che permette di gestire le innumerevoli informazioni con le quali lavoriamo, tutto tramite computer. Abbiamo un server interno che ospita tutti i dati, con 3 backup quotidiani su un computer dedicato. Le postazioni di lavoro sono leggere e interscambiabili, poichè tutti i dati risiedono sul server. Il fax è un sofwtare che permette l’invio da qualsiasi programma d’ufficio e archivia i documenti ricevuti sul server, senza spreco di carta e di tempo. Il fotocopiatore è uno scanner. Tutti i documenti sono salvati rispettando un protocollo per l’archiviazione, in modo da consentire una rapida ricerca. Infine il gestionale ci consente di sostituire tonnellate di carte con una cartella elettronica. Solo i contratti di viaggio sono archiviati in forma cartacea. E tutto il lavoro d’agenzia posso farlo da qualunque computer del mondo connesso alla rete. Pensavo di essere all’avanguardia e poi…il travelcamp e i forum del ttg!
Ho pensato e ripensato molto, ho cominciato a leggere con assiduità i blog di turismo e tecnologia, e non vi nascondo che ho rivisto il progetto web della mia agenzia. Per me, significa soprattutto cambiare mentalità. Non basta inserire un blog sul sito per diventare un’agenzia 2.0! Occorre ripensare da capo tutto il lavoro dell’agente di viaggio, concetrarsi sul cliente, partire dai suoi bisogni e ritornare a lui con proposte ad hoc. Oggi, più che nel passato, per me, fare l’agente di viaggio significa vivere e gestire delle relazioni personali con i clienti, cercando di trasferire loro il maggior valore possibile. Non conta il catalogo o l’over commission ma il cliente e le sue esigenze. In questo le tecnologie “2.0″ possono darci un grande vantaggio. Dalla concezione del prodotto alla sua distribuzione (come dice Paolo), ma soprattutto per dare valore al cliente, alla sua storia, alla sua esperienza. Ho pensato un sistema per far questo anche nei locali dell’agenzia! Ebbene si la tanto discussa “bottega” può anche essere realizzata in una logica 2.0. In ogni caso credo che bisogna accettare di entrare in una logica di cambiamento continuo e prepararsi per vivere in viaggio ogni giorno.
Ho scritto troppo e per adesso mi fermo qui.







