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la community degli agenti di viaggio italiani. Turismo 2.0

Alessandra Stabili nasce a Roma nel 1974.

Diplomata operatore turistico, passa qualche anno all’estero.

Trasferita a Reggio Emilia per amore da circa 10 anni non abbandona però il settore turismo che segue da quando, ragazzina ha cominciato ad appassionarsi a questo mondo partendo dalla “gavetta” :-) in un’agenzia viaggi della sua città.

 

Insieme a Paolo Zaccheo aprono la Camper viaggi, specializzata soprattutto in itinerari in camper e Plen air.

Non si ferma qui e insieme lavorano a capofitto su un progetto che hanno nel cassetto oramai da anni, ma che cercano di forgiare ed inserire nel contesto turistico come una risorsa collaborativa.

Wiaggi.it  “Disegna il tuo viaggio”

Contenuti dinamici, community con contributi degli utenti, condividere recensioni e commenti. Navigazione piacevole e divertente,  diventa uno strumento per creare il proprio itinerario “ideale”

Alessandra è una specie di mashup: agente, artista, timida, attenta, sensibile e molto saggia. Estrosa nelle sue arti manuali che diletta dall’uncinetto al cucito, alla maglia… e fa del “recupero” un’arte vera e propria.

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Posts by ale:

    A Mauritius senza Passaporto

    marzo 1st, 2009

    passaportoDi seguito condivido la comunicazione sull’iniziativa del Governo Mauriziano:

    Mauritius accoglie i viaggiatori italiani costretti ad annullare il loro soggiorno in altre destinazioni, consentendo loro l’accesso a Mauritius senza passaporto.
    Da oggi al 31 marzo 2009, infatti, gli italiani costretti a cancellare un loro soggiorno all’estero avranno diritto d’accesso su territorio mauriziano muniti solo di un documento di identità valido per l’espatrio e del biglietto aereo di ritorno.
    Seguendo la procedura messa in atto in collaborazione con il Governo francese, il viaggiatore italiano in cerca di una nuova meta di viaggio in seguito all’annullamento del soggiorno verso altre destinazioni che riportano situazioni critiche, può accedere al sito internet www.mauritiussenzapassaporto.com (online da domani 28 febbraio fino al 31 marzo 2009) e compilare un modulo d’identificazione individuale in cui attestare le seguenti informazioni: il numero di documento d’identità del viaggiatore, le informazioni sul suo stato civile, i dettagli sul soggiorno annullato e l’indirizzo di residenza durante il soggiorno a Mauritius.
    Tale modulo potrà essere compilato dal viaggiatore interessato o dal suo intermediario commerciale (agente di viaggi, tour operator o compagnia aerea) da 3 a 7 giorni lavorativi prima della partenza, e poi automaticamente trasmesso all’Ente del Turismo a Mauritius che trasferirà le informazioni alle autorità competenti per dare seguito alla richiesta. Non più di 48 ore dopo l’invio del modulo online, le autorità mauriziane invieranno una conferma d’accettazione all’interessato.
    Al loro arrivo all’aeroporto di Mauritius, un desk speciale sarà riservato ai viaggiatori muniti di solo documento d’identità, che vi si potranno presentare per avere accesso sul territorio mauriziano.

    MTPA Mauritius Tourism Promotion Authority Italy
    c/o Aigo
    Piazza Caiazzo, 3 – 20124 Milano
    dir. ph. +39 02 67074703
    fax +39 02 6692648

    www.mauritius-turismo.com
    http://blog.mauritius-turismo.com

    Approfitto per segnalarvi il sito per agenti di viaggio : www.mauritiusclub.it

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    Viaggiare con i bambini? Si può!

    novembre 19th, 2008

    Parlando ad altri genitori che hanno bambini piccoli, rimango molto colpita perché sembrano impauriti dall’affrontare un viaggio con la famiglia.

    E’ naturale, siamo noi che dobbiamo adattarci ed aiutare i nostri figli a vivere un significativo e divertente viaggio.

    Ed è altrettanto normale che tornando ad esempio da un week-end a Roma non ricorderemo certo quanto poteva essere meravigliosa e maestosa Piazza San Pietro, ma piuttosto il tempo passato a rincorrere i nostri pargoli che fanno a gara per distribuire briciole di pane ai piccioni!

    Per me viaggiare coi bambini NON vuol dire “piazzarli” in un baby club dalla mattina alla sera, per trascorrere le vacanze in tranquillità. Per me significa prenderci il nostro tempo per stare insieme, assecondarli ed unirci a loro.
    Non ci possiamo certo aspettare che tutto fili liscio, anzi quando si parla di bambini, c’è sempre qualche imprevisto (un cambio di pannolino, proprio mentre stai facendo la fila per il l’imbarco!), l’importante è seguire gli eventi, e tutto andrà per il meglio.

    Durante il viaggio è normale che ci siano momenti difficili, una piccola crisi, in questo caso dobbiamo renderci conto di dover fare un piccolo passo in dietro, forse stiamo forzando o spingendo troppo ed è il caso di riprogrammare il piano di viaggio rispettando di più le loro esigenze. Proprio come a casa abbiamo bisogno di imparare ad essere flessibili ed abbiamo bisogno di imparare quali sono le priorità e le attività più importanti per noi.
    Impareremo che la preoccupazione maggiore di un bambino durante l’esperienza di un viaggio è di avere maggiore attenzione dei genitori, quindi se anche il viaggio si mantiene divertente, flessibile, i bambini assorbiranno tutta l’avventura, e più tardi non faranno altro che ringraziarci di quello che abbiamo fatto per loro.

    L’importante è non dare troppo peso alle cose che vanno male o a quelle che escono dalle nostre aspettative. L’obiettivo è di affrontare nuove esperienze insieme e di vivere il “pacchetto viaggio” come una famiglia, apprezzare a 360 gradi i momenti divertenti, a volte buffi ed imbarazzanti, attimi che ricorderemo per tutta la vita.

    Chi ha detto che non si può andare in qualsiasi parte del mondo con i nostri figli? La domanda piuttosto è come impostare le cose in modo tale che tutto proceda nel migliore dei modi e di poter far fronte agli imprevisti.

    Molti genitori che non hanno mai viaggiato con i loro piccoli hanno addirittura paura ad iniziare. Le paure poi sono anche influenzate da parenti ed amici sottolineando solo le cose che possono andare male: “Ma se prendono la febbre?”, “Ma se non trovi il latte in polvere?”, “Ma se cadono dalla barca?”. Persone che probabilmente non hanno mai viaggiato con bambini.
    Ogni bambino come ogni adulto viaggia in modo diverso, certo ci vorranno prove ed errori per capire quale è il Vostro modo di viaggiare con il vostro coniuge e con i vostri figli.

    Ho provato a cercare dei siti che si occupassero delle vacanze con i bambini e ve ne segnalo alcuni:

    Quanto manca, baby in viaggio, bimbo in viaggio

    Dove però ahimè, non ho trovato altro che elenchi di parchi divertimento, indirizzi di farmacie, ospedali, musei, “hotel per bambini”? (perché forse sono insonorizzati???). Certo anche questo può essere utile, ma io una vacanza con i miei figli la vedo più così, in un itinerario del genere:

    Itinerario Roma Storica per bambini

    dove i bambini apprezzeranno Piazza Campo dei fiori per la varietà e la frutta colorata e per la pizza bianca “scrocchierella” nel forno di Campo dei Fiori (ottima occasione per una merenda!), i giocolieri e i banchetti di Piazza Navona, i giochi in legno della Città del Sole, e naturalmente una visita al quel monumento strano che ha un “buco sul tetto” (Pantheon).

    Segnalo il sito che ha attirato la mia attenzione: Delicius Baby creato da Debby, mamma di due bambini, molto simpatico e che vi aiuterà ad identificare gli itinerari più indicati ai vostri bambini e a trovare il modo per risolvere le paure, una per una.
    Suggerimenti anche sul materiale da portare (giochi inclusi!), sui documenti necessari, la preparazione prima di partire, …e tanto altro.

    Perché viaggiare con i nostri figli è un modo per conoscerli meglio, per dedicarci a loro, cosa che a volte, a causa del lavoro e delle vita quotidiana frenetica ben poco si riesce a fare, e a saperli apprezzare nella loro fase di crescita.

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    Hotel booking script

    maggio 20th, 2008

    Visto che sono una patita dell’open source volevo segnalare un progetto italiano: Phpbookinghotel

    E’ un software per la gestione delle prenotazioni on-line che si integra su qualsiasi sito web di hotel, agriturismo e bed & breakfast o appartamenti.

    Le funzioni incluse sono:

    • prenotazione online
    • pagamento con carta di credito, bonifico o paypal
    • gestione di diverse tariffe per tipo di camera e stagionalità
    • planning per avere sempre sotto controllo disponibilità ed arrivi
    • gestione offerte
    • gestione lingue e personalizzazione messaggi

    Il software è scritto in php ed utilizza un database mysql ed è di facile installazione ed utilizzo.

    La versione commerciale ha un piccolo canone annuale e include assistenza e funzioni complesse.

    Davvero un bel lavoro!

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    Mashup che?

    aprile 23rd, 2008

    Solo a pronunciarlo ci si intreccia la lingua, ma anche quando abbiamo cominciato a dire internet, www , punto com…

    Il Mashup non è altro che un’aggregazione di informazioni, un sito che include dinamicamente informazioni o contenuti che provengono da più fonti.

    Inizialmente questa applicazione è stata utilizzata come tecnica musicale che consiste nella miscela di due o più canzoni che appartengono volendo anche a generi diversi. Un altro esempio è un programma che acquisendo da un sito web la lista di hotel li mostra utilizzando Google Maps per evidenziare dove gli stessi sono localizzati.

    “Mi faccio un bel Mashup”, i Mashup sono dei “gran frullati” come simpaticamente simboleggia la nuova applicazione Intel.

    Mashup è letteralmente una “poltiglia”, “un miscuglio” in termini informatici è un’applicazione che usa contenuto da più sorgenti per creare un servizio completamente nuovo.

    Nel turismo la forma di Mashup più frequente è quella relativa alle mappe e alla visualizzazione dei contenuti su di esse. Si mette ad esempio in relazione una o più directory di hotel con le mappe di Google. Read the rest of this entry “

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    Open Source anche nel Turismo?

    novembre 6th, 2007

    open.jpgPartiamo dalle basi: cosa vuol dire “Open Source”?
    L’Open source non è altro che un software rilasciato con un tipo di licenza per la quale il codice sorgente è lasciato alla disponibilità di eventuali sviluppatori, in modo che con la collaborazione (in genere libera e spontanea) il prodotto finale possa raggiungere una complessità maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di programmazione.
    La nascita dell’Open Source è stata una rivoluzione: è divenuto un nuovo modo di concepire la creazione e la distribuzione del software e un inedito modello distributivo che ha avuto e avrà sempre di più echi notevoli nello sviluppo dell’informatica e soprattutto, il sistema tende ad assumere in parte anche un concetto etico: “apertura e condivisione della conoscenza”
    Esistono applicazioni Open Source anche per il settore turistico?
    Casi studio sono:
    Open Travel Software e Open Travel System
    Sono le uniche piattaforme conosciute, o meglio “tentativo” di software turistico open source.

    Open Travel Software è iniziativa di un gruppo di programmatori con esperienza nel settore del turismo, della ricettività, dei trasporti e tecnologia. Il team è basato sia negli Stati Uniti che in India per una cooperazione globale nel software.
    Vogliono essere in grado di fornire soluzioni ad un mercato strettamente chiuso in se.
    Una partnership che coinvolge:
    Professionisti da supporto per lo sviluppo standard (OTA, Oasis e National Business Travel Association), nell’industria alberghiera.
    Supporti tecnici di aziende come: ActiveGrid and BitRock. Inoltre mantengono e distribuiscono i loro progetti aperti attraverso il portale Sourceforge.
    Segue l’articolo che ha preparato per noi Henry J. Sienkewicz – CEO di Open Travel Software.

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    Ecco come ci vogliono i clienti …

    agosto 29th, 2007

    Sono agente di viaggio… ho un master in vendita, contabilità, relazioni pubbliche, marketing, amministrazione d’impresa, ingegneria, meteorologia, informatica, geografia, psicologia, direzione e parlo 8 lingue. Sono agente di viaggio… ovvio che ricordo il numero di conferma della prenotazione che Lei mi ha fatto 6 anni fa, anche se Lei non si ricorda se è stata fatta a suo nome o a nome del suo primo marito. Read the rest of this entry “

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